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Progettazione
Progetto Interregionale Turismo Verde - Miglioramento delle condizioni di visita ed accoglienza turistica nella R.N.S.B. “Macchia foresta del fiume Irminio.
Maria Carolina Di Maio
L’Assessorato Provinciale Territorio e Ambiente, a seguito di avviso pubblico sulla Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana, ha aderito al Progetto di sviluppo del sistema turistico locale interregionale denominato “Turismo verde”, proposto dall’Assessorato Regionale del Turismo , delle Comunicazioni e dei Trasporti su fondi della Comunità Europea.
Il progetto nasce dal comune intento delle Regioni Toscana e Sicilia di dare piena valorizzazione ai propri territori e alle proprie tradizioni con i seguenti macroobiettivi:
- realizzazione di azioni mirate a rendere le aree protette delle Regioni Toscana e Sicilia una destinazione d’area;
- Creazione di flussi turistici sostenibili per le attività produttive locali;
- Incentivazione di condizioni di qualità della vita , vissuta dai residenti, percepita dai turisti, adeguate agli standard tipici del turismo ambientale.
Nell’ambito di tale Progetto di sviluppo interregionale, la Provincia Regionale di Ragusa , in qualità di Ente Gestore, ha indicato la R.N.S.B. “Macchia foresta del fiume Irminio” quale ambito su cui intervenire ed ha proposto, cofinanziandolo, un intervento per “ Miglioramento delle condizioni di visita ed accoglienza turistica nella R.N.S.B. “Macchia foresta del fiume Irminio” .
L’area protetta individuata che ricade nei territori comunali di Ragusa e Scicli, è una Riserva Naturale Speciale Biologica in considerazione delle finalità istitutive indicate nello stesso decreto : “…di salvaguardare la biocenosi della zona costiera, la serie dinamica della vegetazione culminante nella rarissime espressioni di Macchia foresta del sopra e del retro duna, nonché l’ecosistema ripariale del fiume Irminio”.
Si tratta di un 'area caratterizzata da diversi e quasi contrastanti ambienti che contribuiscono alla formazione di un ecosistema particolarmente fragile e delicato, in considerazione anche che l'area protetta è situata tra due centri abitati altamente antropizzati e a vocazione turistica (Marina di Ragusa e Donnalucata).
L’Assessorato Provinciale Territorio e Ambiente ha sempre posto particolare attenzione alle iniziative di fruizione della Riserva , in particolare ha favorito le attività didattico scientifiche, promuovendo studi e ricerche, la redazione di tesi di Laurea e Dottorato , la realizzazione di specifici progetti di Educazione Ambientale sia da parte delle Scuole che da parte di Organismi regionali, collaborando attivamente con il proprio personale.
Al fine di favorire la realizzazione ottimale delle suddette attività , con fondi della Comunità Europea (POP 94/99 – Misura 4.1) è stato acquisito e restaurato un Casale risalente al 1789.
Con il Progetto Interregionale Turismo Verde, si sta provvedendo ad allestirlo quale Museo Naturalistico, Biblioteca e Centro visite.
Le Vetrine espositive realizzate per il Museo naturalistico accolgono reperti museali di flora e fauna locale e si auspica di implementare con il tempo le collezioni presenti. Da segnalare, in quanto già presente nella struttura, un interessante erbario classificato dal Prof. Girolamo Giardina, Botanico recentemente scomparso.
Per la fauna sono presenti esemplari di Uccelli, Rettili e Mammiferi, nonché una collezione di Invertebrati classificati da studiosi dell’Università di Catania .
E’ in fase di realizzazione una piccola biblioteca naturalistica dove trovano posto sia testi scientifici che divulgativi che moderni supporti multimediali.
Per le finalità didattiche divulgative, nella struttura troveranno posto attrezzature di proiezione e postazioni multimediali. All’interno pannelli didattici illustrano le principali peculiarità degli habitat dell’area protetta.
La struttura, inoltre, sarà strettamente connessa al territorio protetto collegato ai percorsi di visita esistenti ed al percorso didattico appositamente realizzato nell’ambito del progetto dove verranno posizionate tabelle che individuano le principali emergenze naturalistiche accompagnate da schede descrittive, al fine di indirizzare i visitatori, che, ad ogni modo, potranno usufruire delle informazioni fornite dal personale addetto alle visite guidate della Riserva ed allocato al centro Visita.
Nella stessa struttura sono stati realizzati gli Uffici della Direzione e la Casa forestale dove ha sede il Personale di Vigilanza della Riserva.
In merito a quanto realizzato, l’Assessore Provinciale al Territorio e Ambiente, Dott. S. Mallia, ha dichiarato:” La struttura rappresenterà un sicuro impulso per le attività di fruizione e di conoscenza sulla Riserva sia dal punto di vista didattico-scientifico che per una fruizione moderna e consapevole. Nel periodo durante il quale mi occuperò della gestione delle Riserve, auspico che sia l’area protetta che la struttura museale che sta sorgendo divengano uno dei vanti della nostra Provincia “.
Con Il Progetto Turismo Verde si è inoltre provveduto alla sistemazione di alcuni percorsi di visita con finalità didattiche, si è realizzata una apposita cartellonistica e la pagina web delle riserve naturali.
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POR Sicilia 2000-2006 PIR RES Mis. 1.11 “Sistemi integrati ad alta Naturalità”
Progetti di Acquisizione aree nella R.N.S.B. “Macchia foresta del Fiume Irminio” e R.N.O. “Pino d’Aleppo”.
Nell’ambito del Complemento di Programmazione del Programma Operativo Regionale 2000-2006 ed a seguito dell’Attivazione del PIR Rete Ecologica Siciliana, in coerenza con il contenuto della Misura 1.11 del CdP, il Dipartimento Territorio e Ambiente, in qualità di amministrazione responsabile, ha attivato le procedure per la definizione di un parco progetti coerente con la finalità della Misura. Gli Enti interessati all’attuazione dell’Accordo di Programma sono stati individuati tra i Gestori delle Aree Protette Regionali, attingendo alle iniziative previste nei rispettivi programmi triennali, per quanto attiene agli Enti gestori pubblici o a quanto prevede l’art. 1 della L.R. 7/03 relativamente agli Enti privati.
La Provincia Regionale di Ragusa, le cui Riserve Naturali sono state inserite nel Sistema ad Alta Naturalità Monti Iblei, ha segnalato una serie di iniziative, tra cui l’acquisizione delle aree della R.N.S.B. “Macchia foresta del fiume Irminio” ricadente nei comuni di Ragusa e Scicli, per l’importo di € 1.500.000,00 e l’Acquisizione di Aree nella R.N.O. “Pino d’Aleppo”, per l’importo di € 600.000.
A seguito di varie riunioni svoltesi al fine di definire la dotazione finanziaria per ogni Ente, si è pervenuti alla firma di un apposito Accordo di Programma ed i progetti esecutivi sono stati regolarmente consegnati. Nello scorso mese di Ottobre sono pervenuti da parte della Regione i Decreti di concessione dei finanziamenti ed in particolare il D.D.G. n.679 del 07.08.2007 dell’importo di € 1.471.500,00 per “ Acquisizione terreni in aree ricadenti all’interno della R.N.S.B. Macchia foresta del fiume Irminio” ed il D.D.G. n. 680 del 07.08.2007 dell’importo di €588.000,00 per “ Acquisizione aree ricadenti nella R.N.O. Pino d’Aleppo” .
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PIANI DI GESTIONE SITI SIC
- Vallata del fiume Ippari
- Residui Dunali Sicilia S.Orientale
La Rete Natura 2000 ha lo scopo di assicurare la conservazione degli Habitat, della fauna e della flora europee, al fine di attuare le direttive comunitarie “Habitat” 92/43/CEE ed “Uccelli” 79/409/CEE.
Tali direttive sottolineano la necessità di conservare e proteggere gli habitat e le specie animali e vegetali in pericolo presenti sul territorio degli stati membri dell’Unione Europea, adottando le misure necessarie per mantenere e ripristinare gli habitat naturali e le popolazioni come definito ai commi e) ed i) dell’art.1.
In esse è prevista a la definizione di Siti di Importanza Comunitaria e di Zone Speciali di Conservazione volte alla tutela diretta di habitat e di specie minacciate e contengono inoltre degli allegati che indicano le specie animali e vegetali di interesse comunitario la cui conservazione richiede la designazione di zone speciali di conservazione (All.II), i criteri di selezione dei siti da individuare di importanza comunitaria e designati quali zone speciali di conservazione ( All.III), le specie animali e vegetali il cui prelievo in natura e il cui sfruttamento potrebbero essere oggetto di misure di gestione ( All.IV) e infine i metodi e i mezzi di cattura e di uccisione nonché le modalità di trasporto vietati ( All. VI). Le specie di interesse Comunitario sono incluse negli allegati II, IV, e V, mentre per gli Uccelli si fa riferimento alla Direttiva 79/409/CEE .
La direttiva Habitat, inoltre, impegna gli stati membri dell’unione Europea a identificare dei siti che entreranno a far parte della rete ecologica europea denominata Natura 2000 formata dai siti in cui si trovano gli habitat naturali elencati nell’allegatio I e gli habitat delle specie di cui all’allegato II.
La rete Natura 2000 comprende anche le zone a ZPS classificate dagli stati membri a norma della Direttiva 79/409.
Tali aree sono state individuate da un apposito progetto Bioitaly , sulla cui base il Ministero dell’Ambiente ha prodotto un elenco dei siti proposti dall’Italia quali “Siti di importanza Comunitaria”(pSIC) ai sensi della Direttiva Habitat.
Vagliata ed approvata dagli organismi comunitari tale designazione si trasformerà in elenco delle Zone Speciali di Conservazione (ZSC) nel quale entrano automaticamente tuttte le ZPS individuate ai sensi della Direttiva 79/409.
Tale elenco è il contributo dell’Italia alla definizione delle rete di aree protette Natura 2000.
La Regione Siciliana vista la Mis. 1.11 del complemento di programmazione al POR Sicilia 2000-2006 “Sistemi territoriali integrati ad alta naturalità”, di cui alla deliberazione di giunta regionale n.327 del 08.08.2007ed in considerazione che la citata mis. 1.11 prevede l’azione 3 Piani di gerstione dei siti Natura 2000 , con il D.D.G. n. 502 del 06.06.2007 ha individuato i Piani di gestione da redigere, i Beneficiari finali ed ha impegnato su apposito capitolo regionale le somme occorrenti per il finanziamento di ciascun piano.
In particolare la Regione Siciliana ha individuato la Provincia Regionale di Ragusa quale beneficiario finale, ai sensi del D.D.G. n.502 del 06.06.2007, per la redazione di n.2 piani di gestione. In particolare:
Nome del piano |
Nome del Sito |
Vallata del f.Ippari (Pineta di Vittoria) |
Vallata del F.Ippari (Pineta di Vittoria) |
Residui dunali della Sicilia Sud Orientale |
- Spiaggia Maganuco
- Punta Braccetto, Contrada Cammarana
- C.da Religione
- Cava Randello, Passo Marinaro
- Foce del fiume Irminio
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Per il primo piano è previsto il finanziamento di € 75.000,00; per il secondo il finanziamento di € 59.000,00.
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